Categorie
Articoli

Che tipi di intervento svolge lo psicologo delle cure primarie?

Che tipi di intervento svolge lo psicologo delle cure primarie?

A cura di Sara De Stefanis

Lo Psicologo delle Cure Primarie (PCP) svolge interventi in collaborazione con altre figure professionali, in particolare con i Medici di Medicina Generale (MMG), gli infermieri, operatori sociosanitari (OSS), psichiatri, psicoterapeuti. Le cure primarie sono un sistema centrato sui bisogni di salute della popolazione e non sulla necessità delle strutture sanitarie centralizzate (Liuzzi, 2016) pertanto tutti i modelli di cure primarie prevedono interventi pianificati e standardizzati, in quanto facenti parte di un piano di cura, dove intervengono più professionisti il cui obiettivo è migliorare la salute psicofisica dei pazienti.
Frequentemente sono gli MMG ad interfacciarsi per primi rispetto ai disturbi di tipo psicologico ed ormai è sempre più evidente quanto sia importante attuare una programmazione di percorsi assistenziali per la prevenzione, la gestione e la cura delle patologie croniche che più hanno impatto sul contesto sociale e sulla spesa sanitaria. Una riflessione generale sul ruolo e la funzione dello psicologo all’interno delle Cure Primarie (Liuzzi, 2010) ha messo in luce come un più appropriato accesso alle cure psicologiche si traduca con un incremento positivo degli esiti terapeutici. È stato evidenziato inoltre che la figura dello psicologo favorisce un miglioramento della comunicazione fra i diversi professionisti, aumentando anche la motivazione al lavoro di gruppo che a sua volta si traduce in gruppi di lavoro con strategie condivise e finalizzate alla cura delle persone.
Pertanto, è auspicabile che gli interventi dello PCP Psicologo delle Cure Primarie nei servizi di primo livello consistano in (Liuzzi, 2020):

  • realizzare e organizzare dei servizi di psicologia all’interno di servizi sanitari multidisciplinari
  • intercettare i disturbi psicologici della popolazione costituendo un filtro per i livelli di cure successivi (valutare il disagio psicologico facendo una prima diagnosi)
  • erogare trattamenti psicologici, come interventi psicoeducativi e terapie brevi, supporto psicologico, gruppi ecc.
  • lavorare in équipe con le altre figure professionali che si occupano del paziente preso in carico
  • organizzare e gestire l’assistenza psicologica decentrata
  • favorire la comunicazione sia all’interno del gruppo di lavoro del primo livello che tra questo e i servizi specialistici della salute mentale di secondo livello
  • organizzare visite dove medico e psicologo siano compresenti nell’ambulatorio in modo che la presa in carico diventi congiunta
  • monitorare gli esiti tramite strumenti di rilevazione standardizzati
  • attività di follow-up, di prevenzione e promozione stili di vita salutari.


Operativamente parlando lo PCP Psicologo delle Cure Primarie opererà con una variegata gamma di patologie psicologiche e differenti casistiche cliniche: pazienti con sintomi di depressione e ansia, persone che si trovano a dover affrontare momenti di vita stressanti, pazienti con problemi mentali collegati a patologie fisiche (preoccupazioni per la propria salute, stress collegato a recenti analisi o pratiche mediche invasive, disturbi psicologici derivanti da stati di malattia cronica), pazienti con disturbi mentali complessi e cronici non psicotici, disabilità, fobie, pazienti con disturbi in gravidanza (Bower and Gilbody, 2005).
All’interno del gruppo di lavoro lo PCP dovrà coordinare le riunioni d’équipe, la comunicazione tra i vari operatori sanitari e promuovere il lavoro di gruppo, aumentando così la sinergia del team.
In conclusione, gli interventi dello PCP psicologo delle cure primarie nei servizi sanitari di primo livello non consistono solamente nel lavoro clinico all’interno della propria stanza (lavoro fondamentale), ma richiedono capacità organizzative e di team working che permettano all’intero servizio di collaborare per la salute della popolazione.


Bibliografia di psicologia di cure primarie

  • Bower, P. and Gilbody, S. (2005) Stepped Care in Psychological Therapies: Access, Effectiveness and Efficiency— Narrative Literature Review. British Journal of Psychiatry, 186, 11-17.
  • Liuzzi, M. (2010). Psicologia di Cure Primarie. Concetti, metodi e ricerca clinica. Milano: CIS
  • Liuzzi, M. (2016). La psicologia nelle cure primarie. Clinica, modelli di intervento e buone pratiche. Torino: UTET
  • Liuzzi M., Per un progetto nazionale di psicologia di cure primarie, Psicologia della Salute (ISSN 1721-0321, ISSNe 1972-5167), 2/2020

Se sei un professionista sanitario interessato allo sviluppo di un sistema di cure primarie in Italia, o più semplicemente desideri ricevere informazioni ed aggiornamenti chiari e precisi sulla questione, allora iscriviti alla Sipcp: l’iscrizione ti garantirà di ricevere un aggiornamento sistematico su temi ed argomenti relativi alle cure primarie, di costruire relazioni professionali che condividono il medesimo interesse e di partecipare alla vita associativa attraverso eventi, convegni e congressi. Se inoltre senti il desiderio di partecipare attivamente alla crescita dell’associazione, troverai disponibilità nei gruppi di lavoro operativi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.